giovedì 2 febbraio 2017

Pensiero del giovedì mattina...

"...Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che viene a prendere l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n'roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti, ti serva molta energia..."

-Tratto dal film "Radiofreccia" di Luciano Ligabue, capolavoro indiscusso.


Il monologo che ho riportato dinnanzi mi ha sempre particolarmente emozionato, del resto sono pienamente d'accordo con ciò che il Liga vuole trasmettere con queste parole visto che per me ognuno è completamente libero di credere in ciò che vuole ed in ciò che più ritiene opportuno...

<<...Io credo all'odore del cappuccino mischiato a quello squisito di brioche appena sfornata che mio padre ogni mattina mi faceva trovare sul tavolo di cucina prima di andare a lavoro, credo all'odore di pulito di ogni mio singolo capo di abbigliamento che mia madre era solita lavare con estrema cura, credo all'odore della pelle di A. che si mischia con il mio, ai suoi baci, ai suoi abbracci, al suo vigile sguardo che mi fa sentire dolcemente protetta, credo nella musica, alle mie canzoni che scandiscono distinti periodi della mia vita, credo alle melodie della mia band e ai pezzi che scegliamo insieme e che piano piano riusciamo a metter su rendendoli nostri. Credo nel rosa e nello shopping sfrenato perchè un vestito che ti rende più magra, un paio di scarpe azzeccate, una borsetta o un accessorio giusto sono cose che non ti deludono mai perchè del resto sono i dettagli che contano e io credo fermamente nel loro potere. Credo all'amicizia di V. forte e a tratti morbosa, con quella strana complicità che esclude l'uso delle parole. Credo al profumo dell'estate che sento nell'aria durante le notti di aprile e a quello dello smalto appena fresco pronto a essere steso sulle unghie. Credo agli alieni e quindi all'esistenza della vita su altri pianeti e credo che prima o poi ci sarà un incontro/scontro e spero con tutta me stessa di essere ancora in questo mondo quando il tutto accadrà. Credo che ognuno di noi abbia il diritto di credere in ciò che vuole senza essere giudicato o criticato dal prossimo e sopratutto, citando ancora un volta il Liga,  "credo a quel tale che dice in giro che l'amore porta amore..." >>

sabato 28 gennaio 2017

WOW, WOW e ancora WOW!!!


Ho scoperto questa serie curiosando qua e là tra i blog, del resto mi ha
sempre affascinato il mondo della fantascienza, guardo qualsiasi cosa sull'argomento, dai film ai documentari, ma questa serie e sottolineo questa serie è da pazzi!
Ho divorato la prima stagione in 2 giorni, mi sono immersa per 8 episodi uin una totale suspension of of disbelief che mi ha lasciato un vuoto incredibile quando poi sono arrivata alla fine.
La storia è completamente e profondamente assurda e ognuno può apprezzarla o meno, ognuno è libero di credere ciò che sceglie di credere; durante la scena finale poi, avevo letteralmente la pelle d'oca e sono scoppiata a piangere senza nemmeno accorgermene, infatti non faccio altro che pensarci...

Potrebbe essere la prima serie in cui non si senta l'esigenza di una 2°stagione data la perfezione,

però io allo stesso tempo spero ardentemente che stiano già girando il seguito, qualcuno ne sà niente???

Ho avuto già il piacere di apprezzare Brit Marling in Another Earth e in The East ma dopo The OA, la stra stra amo apprendendo poi il fatto che ne è anche produttrice...
cazzo che grandissima visionaria del cazzo!😊 


giovedì 26 gennaio 2017

Non mettetemi ansia!!!

Sono felicemente sposata con mr A. da un anno e 5 mesi con un fidanzamento ufficiale di 3 anni e mezzo senza convivenza solo per il fatto che non avevamo fissa dimora, poi, grazie al trapasso della nonna di A. (santa donna prega per noi) abbiamo ereditato una casa e un gatto pelosone un pò scontrosone (oioi siamo arrivati ora faccio anche le rime manco fossi Jax); alla fine dei lavori di ristrutturazione ci siamo magicamente accorti che il giorno del matrimonio era alquanto imminente per cui la scelta di entrare in casa nuova proprio la notte del fatidico si come facevano allegramente duecent'anni fa, è stata obbligata.
Di comune accordo abbiamo sentito il bisogno di prenderci un pò di tempo per noi, che è anche bello vivere a pieno la vita di coppia da giovani e aitanti sposini, proprio per prenderci i nostri ritmi le nostre abitudini che è anche normale visto appunto che giorni di convivenza zero assoluto, ma c'è sempre qualcuno che rompe il cazzo con la fatidica domanda "oh ma figli???".
Esco di casa col gatto in braccio che non sia mai mi scappasse che m'ammazzo e la mia simpatica suocera ironizza allegramente "mmmmm a questo gattino ci vuole un fratellino umano mmmmm" alll'ufficializzazione di una qualsiasi gravidanza di qualcuno vicino a noi c'è sempre il simpaticone di turno con l'allusivo "ora tocca a voi eh?!" al causale incontro di qalsiasi parente stretto o meno l'allusività regna sovrana "allora???" vado da mia madre che così, senza un perchè, se ne esce con un simpatico "oh se volete rimanere senza figli va bene, non c'è niente di male, però se lo volete fare fossi in te io inizierei a provare, non lo farei troppo in là con l'età, poi oh sono cose che non mi riguardano decidete voi", vado via da casa dei miei e sulle scale incontro la mia ex vicina di casa 90enne che mettendomi una mano sulla pancia bisbiglia un allusivo "allora????" allora???? allora???? allora noooooooo cazzooooooo sono semplicemente grassa cazzooooooo c'ho un simpatico buzzino cazzo, la pancia piatta non ce l'ho mai avuta dai tempi dei tempi cazzooooo! Allora non mettetemi ansia cazzo, fatevi allegramente i cazzi vostri che ora mi ci metto che con calma io faccio tutto cazzo, cazzo e ancora cazzooooooooooooooooooooooooooooo!!!

Ps: perdonate la mia inammissibile scurrilità di linguaggio ma quando ce vo', ce vò oh ecco!

lunedì 23 gennaio 2017

Utili consigli...

by una ragazza acidella

Sono sempre stata una a cui piace stare al passo con i tempi e ho sempre avuto un morboso interesse per il mondo della moda e un'attenzione particolare per la cura del proprio corpo.
Se si parla di tendenze in fatto di abbigliamento in generale, non si può trascurare il concetto e il significato della parola "stile" che ultimamente risiede paurosamente sulla bocca di tutti e ho come l'impressione che proprio tutti stiano iniziando ad intraprendere la favolosa carriera non retribuita di "fashion-coach" e sono convinti quindi di possedere tale caratteristica esternando peraltro animatamente e senza che nessuno lo richieda, vari consigli più o meno accettabili su come riuscire ad acquisire tale pregio seguendo ovviamente il loro modo di vestire. A tal proposito quindi mi sento libera anch'io di condividere con voi, cari lettori, il mio simpatico punto di vista maturato in anni e anni di shopping compulsivo:
"A mio parere è lecito e carino seguire attivamente cosa propone il mondo della moda restando però fermamente consapevoli della propria fisicità, quindi il vero stile è rimanere al passo con i tempi capendo però cosa potete indossare e cosa no in relazione al tipo di corpo che uno possiede riuscendo così a valorizzare le viarie qualità del proprio fisico."

Per cui cara bella gente, se non volete risultare penosamente ridicoli evitate di mettervi proprio quello che vi sta male anche se tale capo di abbigliamento sia la cosa più fashion sulla faccia della terra, d'altronde se non ve lo potete permettere non ve lo potete permettere non c'è storia! Ovviamente affermo tutto questo con la speranza che tale bella gente sia consapevole del tipo di fisico che madre natura gli ha gentilmente o maleficamente donato, ma se così non fosse i casi sono due: o vi fate una bella ricerca su Google, o sulle infinite riviste glamour o su dove cavolo vi pare che tanto sono tutti concetti triti e ritriti che trovate da qualsiasi parte, o vi potete benissimo dare all'ippica (ergo datevi allegramente fuoco! :/ )
Detto questo, credo che da qualche parte si debba pure iniziare e quindi sento proprio il bisogno di elencare alcuni piccoli elementi basilari che si allontanano pesantemente dal mio concetto di buon gusto visto che in giro di casi penosi, ahimè, ne vedo ben troppi:

- Eliminate immediatamente le calze color carne dal guardaroba che per me sono estremamente volgari a qualsiasi età specialmente poi se sono accompagnate da una scarpa aperta o addirittura da un sandalo; in tal caso stendere un velo pietoso è solo un eufemismo! :/

- Evitate di uscire con i capelli raccolti in una simpatica pinza oltretutto colorata risultando così la classica massaia sciatta tipica degli anni 90 che non tromba da secoli; ricordatevi che la pinza è utile solo al normale svolgimento del lavoro di una parrucchiera e voi di certo non siete perennemente dal parrucchiere.

- Abolite gli stivali bianchi se non volete sembrare un misto tra una grandissima zoccolona di basso rango specialmente se oltretutto li indossate con le calze color carne citate prima e una classica tipa sfigata e sciatta di periferia che si è messa così a caso le prime cose che ha trovato nel suo squallido armadio.

- Buttate i leggings se siete soprappeso! Non voglio essere la solita stronza ma se purtroppo siete un filino cicciottelle e con qualche metro di cellulite tanto che i crateri lunari vi fanno una pippa, forse è meglio optare per qualcosa di più morbido sulle cosce; ad esempio io purtroppo non ho il segno della vita ben definito per cui non mi sono mai azzardata di indossare t-shirt che lasciano scoperto l'ombelico con jeans o gonne a vita bassa visto che ingrandiscono il mio difettuccio sottolineando pure lo strabordare delle classiche manigliette dell'amore...fate altrettanto con le vostre cosce, liberatele dall'effetto salcicciotto che vi regala l'utilizzo dei leggings!

- Evitate d'indossare i pantaloni bianchi con sopra gli stivali neri e gli short bianchi con calze color carne al seguito con ai piedi finissimi stivali con tacco 12 anch'essi neri specialmente se siamo allegramente in inverno!
Per me il pantalone bianco è rigorosamente un capo estivo da mettere solo durante la bella stagione accompagnato da un sandalo alto o da una ballerina! Anche gli short bianchi sono senza dubbio capi estivi per cui via le calze e sandali a gogò! L'accostamento estate- inverno per me è una delle cose più truzze e volgari che esistano sulla faccia della terra, è proprio brutto da vedere!

- Evitate di calzare le infradito se non siete in casa o al mare! Queste simpaticissime calzature restano sempre delle squallide ciabatte per cui non potete farne un ricambio carino per passare le vostre serate estive, a mio parere infatti denotano solo ed esclusivamente sciatteria! Visto poi che si parla di ciabatte sconsiglio inoltre a voi, cari uomini di belle speranze, di abolire categoricamente il sandalo, non m'importa se avete caldo in estate, piuttosto morite ma vi sta male, è antisesso all'infinito e oltreeeeeee!

...Sono stata un tantino acida...?! :o eppure il ciclo mestruale mi è anche appena passato! 😁

sabato 21 gennaio 2017

...ma avere un blog va ancora di moda???!!!

Qualche anno fa avevo un altro blog nel quale non ero anonima per cui non sto a dirvi quale, dove e com'era; non so dirvi perchè l'ho mollato, eppure di cose ne sono successe per cui l'ispirazione non poteva di certo mancarmi, ma è così la vita, a volte ci si allontana per poi ritrovarci e quindi sono qui, mi è tornata la voglia di scrive così senza un perchè come quando questa voglia mi è venuta a mancare, così senza un perchè...
Curiosando qua e là tra i blog, però, mi sono accorta che alcune pagine che seguivo costantemente non sono più tanto attive e alcune, ahimè, si sono proprio cancellate e ci sono rimasta di merda perchè io me le ricordavo, ricordavo perfettamente i pensieri e i racconti di queste persone, ricordavo chiaramente alcuni scorci delle loro vite perchè in quel periodo della mia esistenza facevano parte di me visto che ne ero una lettrice assidua.
"Misantrophia" è un blog che è stato rimosso e costatarne il fatto mi ha lasciato l'amaro in bocca. L'autrice del blog voleva restare nell'anonimato più totale ma tra le sue righe avevo capito che era una mia concittadina, si fa presto a riconoscere la mia città, del resto è uno sputo di città, quindi ritrovavo nei suoi racconti, parte della mia vita soprattutto quando narrava le sue strampalate vicissitudini nell'unica discoteca ufficiale del nostro territorio, o di quando denigrava il nostro perenne bigottismo, o quando descriveva  un "personaggio famoso" del luogo che bene o male tutti conoscevano. In tutti i casi, non ho mai capito chi si celasse dietro quelle righe, forse era una mia coetanea, o comunque una ragazza di un paio d'anni più piccola di me, ma resta il fatto che non le ho mai detto che sapevo da dove scriveva perchè ci tenevo a rispettare il suo anonimato.
"L'amore ai tempi del precariato" non è più così tanto attivo come qualche anno fa e la cosa mi ha rattristato un pò. L'autrice del blog è sicuramente una mia coetanea che narra le sue vicissitudini in quel di Parma e cazzo se è intelligente, è dotata di un'ironia e di una padronanza di linguaggio da ammirare, leggere le sue storie ti fa sorridere e al contempo riflettere; A quel tempo cercava il suo posto nel mondo, si faceva spazio nel mondo lavorativo inerente al suo titolo di studio senza però trascurare la ricerca della persona giusta, beh cara Alessandra, mi auguro di cuore che tu abbia trovato tutto quello che cercavi perchè te lo meriti, eh si bella, te lo meriti tutto.
"Trashpirina" dove cazzo sei finito? E' dall'estate 2014 che non scrivi più! Per avere tue notizie devo andare a Chi l'ha visto? Dio se mi facevi ridere quando prendevi per il culo tutti quei personaggini normofamosi della tivvù spazzatura, non ce n'era per nessuno! Manchi, sappilo, avevi un indiscusso futuro da opinionista accanto a queen Tina Cipollari arisappilo!
"Verso l'infinito e oltre" è irreperibile; la ragazza in questione cercava di uscire dal mondo dell'anoressia, c'incappai per caso in questo blog perchè io fortunatamente non ho mai sofferto di disturbi alimentari. Il blog era molto crudo, di quelli che dichiari di accettare e comprendere prima di visualizzarlo, l'autrice postava foto di quando era nel pieno della malattia ed era veramente impressionante, letteralmente pelle ed ossa, alcune sue frasi impresse nella mia mente mi mettono ancora i brividi e la domanda costante nella mia testa si rafforzava ad ogni sua parola "perchè? Perchè lo faceva? Perche si era ammalata? Comunque cercava di uscirne e la differenza delle foto recenti con quelle malate era rincuorante. Tra le sue righe captavo la frustrazione di una giovane Torinese, bella e brava nello studio con una famiglia incasinata alle spalle, non so se era questo il motivo della sua malattia, nemmeno la sua psicologa lo sapeva, in tutti i casi mi auguro che sia uscita definitivamente dal tunnel dell'anoressia/bulimia.
"Mi sfugge il nome" solo perchè nel mio scuriosare di blog in blog non l'ho ancora ritrovato, ma l'autrice in questione era un'accanita nostalgica degli anni 90 e dei primi anni del 2000 perchè è lì che è racchiusa la nostra infanzia e la nostra adolescenza e quindi vai con Dawson's Creek, Britney Spears, O.C., Spice Girls, Backstreet Boys, Cioè, Beverly Hills 90210, Leonardo Di Caprio in Titanic e chi più ne ha più ne metta; mi auguro presto di ritrovare questo blog e di scoprire che sia sempre attivo.
"Volevo fare la rockstar" ho incappato per caso in questo blog quando ancora io non avevo un blog e tra le sue righe ho riso, ho pianto, ho riflettuto, ho trovato ispirazione, ebbene si cara Polly, mi hai ispirato ad aprire un blog, leggendoti mi sono detta "cazzo che figata anch'io voglio aprire un blog" e così ho fatto oh ecco! L'autrice in questione è più grande di me ma non di tanto eh, ed ha una vita completamente diversa dalla mia visto che è diventata plurimadre in giovane età e single poco dopo ma nonostante questo nei suoi post mi ci ritrovo e vedere che è sempre super attiva mi ha riempito di gioia. Polly, sicuramente non ne verrai mai a conoscenza, ma il tuo blog ha ispirato il mio primo blog che ha ispirato a sua volta questo secondo blog!

giovedì 19 gennaio 2017

"Ehi tu ce l'hai una siga??!!" - "No caro, ho smesso!"

Circa 4 anni fa ho detto addio alle mie adorate/odiate Camel silver! ( marca tra l'altro forse ora uscita di produzione dato che non ho mai visto nessun'altro avercela dietro e coloro che immancabilmente me la scroccavano erano soliti cantarmi a presa di culo "aria ti respiro ancora sai nell'aria ci siamo ancora noiiiii!" lamentandosi del fatto che era troppo leggera ed era quasi come non fumare! :/ ) Forse a qualcuno di voi, cari lettori, sorgerà la consueta domanda del "come ha fatto??" Bhè di preciso non lo so nemmeno io, sò solo che, dopo una notte in bianco causata da un dolore lancinante proveniente dal mio caro buon dente del giudizio il quale è riuscito a sopravvivere a 3 Brufen e 2 Aulin, ( lo so, lo so ho quasi tentato la via del suicidio...) la mattina successiva il mio storico dentista, impietosito dalla chiamata di mia mamma la quale asseriva che sua figlia stava per morire e non riusciva nemmeno a parlare, decise di darmi un appuntamento in exstremis. La diagnosi del simpatico dentista fu terribile:
-Dentista. "Sara vanno tolti entrambi i denti del giudizio della parte sinistra, sia quello sotto che quello sopra, visto che uno è letteralmente marcio, da cui infatti fuoriesce un simpatico odore di bottino con uno spiccato retrogusto di pattume, (ecco perchè A. mi diceva che mi puzzava il fiato :/ ) e l'altro ha una divertentissima carie in stato avanzato!"
-Io. Nuoooooooooo! (stramaledicendo internamente chicchessia!) E quando dovrei toglierli allora?"
-Dentista. "Facile, proprio ora! Sei indubbiamente un caso disperato!
-Io. "Aaaaaaahhhhhh! No, no no nooooooo!Non ce la posso fare!"
-Dentista. "Bene, allora continua a soffrire come stanotte!"
-IO. "Sig sig ehm ehm...Procedi pure! Doh! ( alla Homer Simpson)
E così salutai definitivamente i miei cari dentini del giudizio, non felicemente, ci tengo a sottolineare, visto che l'operazione fu come un forte calcio nei coglioni come direbbero i carinissimi maschietti, ma a fine dell'agonia, mi rimasero bene impresse le parole del dentista "Sara mi raccomando per circa 3 giorni non fumare!" che presi proprio alla lettera dato che, da li in poi, smisi davvero di fumare!
Ora, c'è anche da dire, che il contesto in cui vivo mi aiutò particolarmente a prendere questa decisione dato che i tempi in cui mi ubriacavo con le mie amichette fumando una sigaretta dietro l'altra sia mia che offerta da improbabili "martellatori di Siviglia", ( conquistatori di bellissime donzelle) erano, ahimè, finiti, infatti A. da circa 1 anno e mezzo era solito scartavetrarmi i coglioni affinchè io riuscissi a smettere appoggiato ovviamente da mio padre il quale la prima cosa che gli disse quando glielo presentai fu: "allora riusciamo a farla smettere di fumare??!" Inoltre nel simpatico gruppo di amici con i quali ero solita uscire, non ce n'era uno che fumasse e quindi avevo sensibilmente già diminuito il numero di sigarette giornaliere dato che si sà, una sigaretta accesa tira l'altra, quindi se nessuno accanto a te fuma non ti viene di accenderla. 
Per cui, cari lettori, tutto è bene quel che finisce bene e invito tutti i simpatici fumatori, che magari mi stanno casualmente leggendo, a pensare seriamente a dire addio al fumo e dò loro alcune validissime ragioni:
1. Il mio alito e miei denti ne hanno sicuramente tratto beneficio dato che ora, salutando la sigaretta, potrei essere tranquillamente lo sponsor di uno di quei simpatici spot pubblicitari di Mentadent o di Oral-B con bianchi sorrisi e alito fresco
2. La mia voce è rinata, per la gioia della mia cara band, infatti sono tornata ad avere un'estensione pari a quella di Mariah Carey (magariiii! :/ ) e non è più caratterizzata da quella simpatica raucedine tipica dei clienti dei peggiori Bar di Caracas
3. Non sò più cosa significa avere quel simpatico raschiore in gola con moccino giallo/marcio annesso da sputare ogni mattina
4. I miei capelli profumano di shampoo e balsamo, le mie mani profumano di sapone, i miei vestiti profumano di pulito!
5. Sto usando i soldi risparmiati dal mancato acquisto di ingenti quantità di pacchetti di sigarette, con maggiore shopping e week end o viaggi che prima non potevo permettermi 
6. Anche se inevitabilmente i primi mesi qualche chilo si prende, (vi invito a cliccare su Google "smettere di fumare" e vi si apriranno pagine su pagine di motivi per cui purtroppo la mancanza di nicotina porta a prendere inevitabilmente qualche chiletto in più) togliete subito pasta e pane inserendo maggiori verdure, (volere è potere) iniziate un corso di zumba ( o qualsiasi altra attività fisica) e vedrete che tornerete come prima! (Se ce l'ho fatta io che sono una normalissima giovane donna, ce la potete fare anche voi!)
Spero di avervi convinto cari miei improbabili lettori!
Kiss, kiss Gossip Girl! (scusatemi ma non vedevo l'ora di dirlo...Gossip Girl tutta la vita!)

Ps: (come mi piace il ps cazzo! :/) chiudetevi le fauci causa ingrassamento precoce imminente ma ne vale assolutamente la pena quindi in seguito vi metterete rigorosamente a dieta come ho fatto io e ritornerete nel vostro amato peso forma! ;)

mercoledì 18 gennaio 2017

...Il segreto...


no ragazzi non sto parlando della fantastica miii cojioni sop opera che manco se mori ha una fine, sto parlando del mio piccolo e innocuo segreto di cui nessuno e dico nessuno è a conoscenza tranne ovviamente la sottoscritta: Memole.
Memole è una gattina di 6 mesi, è un dono, sono fermamente convinta che me l'abbia mandata il cielo da tanto che è buona e affettuosa, le faccio di tutto, ogni 5 secondi la prendo in braccio e me la sbaciucchio per bene, se la trovo che dorme in qualsiasi punto della casa che non si trova nelle mie immediate vicinanze, la prendo, rischiando ovviamente di svegiarla, vado sul divano e me la metto sulle gambe perchè il suo è sempre accanto a me, la giro, la rigiro, la prendo, la riprendo, l'abbraccio, la stringo, la bacio, la ribacio, la prillo, la riprillo e lei non ha mai e dico mai fatto il cenno di un minima ribellione, non si è mai permessa di tirare fuori quelle sue unghiette sante MAI, solo fusa, leccate e struscite uguale angelo, angelo del cielo!
Memole l'ho presa al mercato un sabato mattina di metà settembre, dormiva in una gabbietta abbracciata ad un altro gattino, forse era il suo fratellino, non so, ma era a pelo semilungo tigrata sul dorso e bianca sul pancino con un nasino rosa da baci; quando la volontaria l'ha presa in braccio per farmela vedere ci siamo accorte che era bagnata, si era indubbiamente pisciata addosso e lì ho capito che dovevo portarmela via, era un segno del destino, io sono una pisciona numero uno, l'ho sempre in cima e se mi scappa e mi fanno ridere qualche gocciolina addosso me la sono sempre fatta...pensatelo, pensatelo pure, faccio ribrezzo! :/ Fattostà che mentre me la mettevano in un cartone della Barilla con i buchini a mò di fuoriuscita respiro c'era una vocina che mi diceva "cazzo fai S. non puoi prenderla, la tua dolce metà t'ammazza all'istante e in più hai ereditato pure il grande gatto Mino affetto ahimè da fiv quindi non puoi tenerla NON PUOIIIIIIIIII...anyway, me la sono caricata sul manubrio della Graziella e me la sono fatta tutta a piedi per circa mezz'ora perchè con quel cartone miagoloso non riuscivo proprio a guidare. Arrivata quasi a casa dei miei genitori, sento dietro di me una voce dall'oltretomba "S. hai forato?" riconosco la voce del mio papi e in una frazione di secondo "oddio che dico, che faccio, che m'invento, addio l'ova, come faccio, scappo, n'du vado, un pedalo, moio..." e dalla bocca mi è uscito un balbettuoso "pppapiiii ho trovato un gattino!" Nel successivo minuto il mio grandissimo piano è fuoriuscito non so come dalla mia boccuccia: "ero al passaggio al livello, ho sentito miagolare e ho visto che una simpatica vecchietta guardava un cartone, allora mi sono avvicinata ed ho chiesto se in quel cartone della Barilla ci fosse un gattino e l'anziana ha annuito dicendo che lei doveva andare a preparare il pranzo lasciandomi lì da sola come una scema e quindi io cosa dovevo fare???Avrei potuto davvero lasciare un gattino indifeso solo in balia del suo triste destino???No, non credo proprio, non sono in tipo, quindi me lo sono caricato sul manubrio della bici..." E questa è stata la versione ufficiale che ho detto a tutti proprio tutti, amore, parenti amici e sconosciuti oh ecco! :p
Cari lettori (ci spero eh che qualcuno mi legga :p) lo so cosa state pensando " questa è scema, quante storie per un gattino dai fa ride", ma io sin da piccola ho sempre voluto adottare un dolce gattino, tutti i Natali invano chiedevo a Babbo Natale che mi mettesse un gattino nella calza, ma quella santa donna di mia mamma era fissata con la rigorosa perfezione della casa e quindi figurati se potevamo prendere una bestia in casa che le avrebbe rovinato le tende e i mobili?! e tiè tiè e tiè Memole non fa nemmeno danni in casa quindi tiè e aritiè!!!
Ps: la mia dolce metà ha fatto fatica ad accettarla, ma poi il tenerone che è in lui è uscito fuori, addolcito ovviamente dalla triste storia di un'abbandono a soli circa 2 mesi di vita e intenerito poi dalla su immane dolcezza, si ritrova ad oggi a non poter più fare a meno del suo pancino rosa.
Pps: lo so sono una stronza bugiarda e viziata ma perdonatemi, vi prego, in fondo le bugie a fin di bene non sono così gravi no???!!!