...ma avere un blog va ancora di moda???!!!
Qualche anno fa avevo un altro blog nel quale non ero anonima per cui non sto a dirvi quale, dove e com'era; non so dirvi perchè l'ho mollato, eppure di cose ne sono successe per cui l'ispirazione non poteva di certo mancarmi, ma è così la vita, a volte ci si allontana per poi ritrovarci e quindi sono qui, mi è tornata la voglia di scrive così senza un perchè come quando questa voglia mi è venuta a mancare, così senza un perchè...
Curiosando qua e là tra i blog, però, mi sono accorta che alcune pagine che seguivo costantemente non sono più tanto attive e alcune, ahimè, si sono proprio cancellate e ci sono rimasta di merda perchè io me le ricordavo, ricordavo perfettamente i pensieri e i racconti di queste persone, ricordavo chiaramente alcuni scorci delle loro vite perchè in quel periodo della mia esistenza facevano parte di me visto che ne ero una lettrice assidua.
"Misantrophia" è un blog che è stato rimosso e costatarne il fatto mi ha lasciato l'amaro in bocca. L'autrice del blog voleva restare nell'anonimato più totale ma tra le sue righe avevo capito che era una mia concittadina, si fa presto a riconoscere la mia città, del resto è uno sputo di città, quindi ritrovavo nei suoi racconti, parte della mia vita soprattutto quando narrava le sue strampalate vicissitudini nell'unica discoteca ufficiale del nostro territorio, o di quando denigrava il nostro perenne bigottismo, o quando descriveva un "personaggio famoso" del luogo che bene o male tutti conoscevano. In tutti i casi, non ho mai capito chi si celasse dietro quelle righe, forse era una mia coetanea, o comunque una ragazza di un paio d'anni più piccola di me, ma resta il fatto che non le ho mai detto che sapevo da dove scriveva perchè ci tenevo a rispettare il suo anonimato.
"L'amore ai tempi del precariato" non è più così tanto attivo come qualche anno fa e la cosa mi ha rattristato un pò. L'autrice del blog è sicuramente una mia coetanea che narra le sue vicissitudini in quel di Parma e cazzo se è intelligente, è dotata di un'ironia e di una padronanza di linguaggio da ammirare, leggere le sue storie ti fa sorridere e al contempo riflettere; A quel tempo cercava il suo posto nel mondo, si faceva spazio nel mondo lavorativo inerente al suo titolo di studio senza però trascurare la ricerca della persona giusta, beh cara Alessandra, mi auguro di cuore che tu abbia trovato tutto quello che cercavi perchè te lo meriti, eh si bella, te lo meriti tutto.
"Trashpirina" dove cazzo sei finito? E' dall'estate 2014 che non scrivi più! Per avere tue notizie devo andare a Chi l'ha visto? Dio se mi facevi ridere quando prendevi per il culo tutti quei personaggini normofamosi della tivvù spazzatura, non ce n'era per nessuno! Manchi, sappilo, avevi un indiscusso futuro da opinionista accanto a queen Tina Cipollari arisappilo!
"Verso l'infinito e oltre" è irreperibile; la ragazza in questione cercava di uscire dal mondo dell'anoressia, c'incappai per caso in questo blog perchè io fortunatamente non ho mai sofferto di disturbi alimentari. Il blog era molto crudo, di quelli che dichiari di accettare e comprendere prima di visualizzarlo, l'autrice postava foto di quando era nel pieno della malattia ed era veramente impressionante, letteralmente pelle ed ossa, alcune sue frasi impresse nella mia mente mi mettono ancora i brividi e la domanda costante nella mia testa si rafforzava ad ogni sua parola "perchè? Perchè lo faceva? Perche si era ammalata? Comunque cercava di uscirne e la differenza delle foto recenti con quelle malate era rincuorante. Tra le sue righe captavo la frustrazione di una giovane Torinese, bella e brava nello studio con una famiglia incasinata alle spalle, non so se era questo il motivo della sua malattia, nemmeno la sua psicologa lo sapeva, in tutti i casi mi auguro che sia uscita definitivamente dal tunnel dell'anoressia/bulimia.
"Mi sfugge il nome" solo perchè nel mio scuriosare di blog in blog non l'ho ancora ritrovato, ma l'autrice in questione era un'accanita nostalgica degli anni 90 e dei primi anni del 2000 perchè è lì che è racchiusa la nostra infanzia e la nostra adolescenza e quindi vai con Dawson's Creek, Britney Spears, O.C., Spice Girls, Backstreet Boys, Cioè, Beverly Hills 90210, Leonardo Di Caprio in Titanic e chi più ne ha più ne metta; mi auguro presto di ritrovare questo blog e di scoprire che sia sempre attivo.
"Volevo fare la rockstar" ho incappato per caso in questo blog quando ancora io non avevo un blog e tra le sue righe ho riso, ho pianto, ho riflettuto, ho trovato ispirazione, ebbene si cara Polly, mi hai ispirato ad aprire un blog, leggendoti mi sono detta "cazzo che figata anch'io voglio aprire un blog" e così ho fatto oh ecco! L'autrice in questione è più grande di me ma non di tanto eh, ed ha una vita completamente diversa dalla mia visto che è diventata plurimadre in giovane età e single poco dopo ma nonostante questo nei suoi post mi ci ritrovo e vedere che è sempre super attiva mi ha riempito di gioia. Polly, sicuramente non ne verrai mai a conoscenza, ma il tuo blog ha ispirato il mio primo blog che ha ispirato a sua volta questo secondo blog!
Secondo me oggi ha ancora senso avere un blog. Conosci persone con gusti simili e con le tue stesse passioni, esprimi te stessa attraverso la scrittura e poi il blog è come un diario della tua vita. Anche a me mancano alcuni blogger che senza un motivo preciso sono spariti, forse ritorneranno, mai perdere le speranze!😊
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EliminaSono d'accordo con te, il titolo era ironico, sopraggiunto dall'amara constatazione che alcuni blog di mia conoscenza si erano persi per la strada...ma come hai detto bene te, forse ritorneranno, del resto, io sono tornata😊
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